giovedì 17 aprile 2008

24° CONVEGNO NAZIONALE FIRP

Il prossimo convegno FIRP si terrà a Riccione
nei giorni 18-19-20 Aprile 2008 e avrà come titolo:

"A PIEDI NUDI NEI SENSI:
Reflessologia e sensorialità: un dialogo possibile"

Guarda il programma

In prossima pubblicazione le foto dell'evento...

lunedì 17 marzo 2008

L'alpinista scalzo

Tom Perry sarà ospite d'onore al 24° Convegno Nazionale FIRP.

"La realtà è che la sensazione di benessere che provo quando tolgo gli scarponi, è impagabile. Ho capito perchè: a piedi nudi la terra mi trasmette tutta la sua energia, mi rigenera spiritualmente, mi sento un altro. Mi riappacifica col mondo, mi sento testimone di valori positivi, autentici, senza speculazioni e intermediazioni." - Tom Perry

lunedì 25 febbraio 2008

Incontro di studio


Sabato 1 marzo dalle ore 15
Scambio di massaggi reflessologici tra studenti.
Obiettivo: pratica di ripasso e affinamento della tecnica.
Portare camice, lettino (se possibile), salviette e asciugamano.
Luogo: Sesto san Giovanni (nel mio studio)

Confermare la presenza.
Min. persone 2 max. 6 (io compreso ;)

Grazie
Stefano

giovedì 21 febbraio 2008

Reflessologia e Massaggio: le differenze

R. Normalmente in un trattamento reflessologico vengono toccati solo i piedi, le mani o le orecchie a seconda della specializzazione dell'operatore. Per la reflessologia plantare è sufficiente togliere i pantaloni, o indossarne di larghi e comodi. Se chi vi vuole trattare vi chiede di spogliarvi completamente diffidate, c'è qualcosa che non va!
M. Nel massaggio, siccome gran parte del corpo è interessata dal trattamento, spesso viene chiesto di indossare solo gli slip.

R. La reflessologia è applicata a specifiche aree situate nei piedi, mani o orecchie, le quali vengono "bersagliate" da digitopressioni per andare a stimolare i diversi organi o apparati del corpo.
M. Il massaggio agisce direttamente sul muscolo trattato e sui tessuti sottostanti; quindi per lavorare su tutto il corpo, bisogna inevitabilmente massaggiarlo tutto.

R. Nella reflessologia normalmente vengono utilizzate solo le dita. I movimenti muscolari sono piccoli e precisi rispetto ad un massaggio. Gli olii essenziali e altre sostanze raramente vengono utilizzate.
M. Nel massaggio i movimenti muscolari sono ampi, larghi. Alcuni tipi di massaggio non utlizzano solo le mani, ma anche gomiti, braccia e ginocchia; l'utilizzo di olii è molto diffuso.

R. Lo scopo principale del reflessologo è il riequilibrio dell'organismo nella sua totalità migliorando il funzionamento di organi e ghiandole.
M. L'obiettivo del massaggiatore è quello di apportare un beneficio generale a tutto il corpo. Non è usato comunemente per stimolare o "guarire" apparati o organi specifici.

mercoledì 2 gennaio 2008

Mal di schiena

Premessa:
Rivolta all'apparato osteomuscolare la reflessologia, è eccellente se affiancata alla ginnastica posturale. Emicranie, cefalee, sciatalgie, dolori lombari vengono alleviati e risolti dopo qualche seduta grazie alla sua azione antalgica. Consente di evitare l'uso/abuso di farmaci antidolorifici, evitandone gli effetti devastanti su stomaco e apparato digerente.


Durante queste vacanze natalizie ho avuto la fortuna di poter dedicare un po’ di tempo ai miei cari, praticando la reflessologia plantare tra una tombola e l’altra. Mio suocero soffriva da tre mesi di un dolore pungente alla schiena, che si estendeva fina alla zona del basso ventre sul lato destro. Dopo visite ed esami (tutti con esito negativo) si era rassegnato agli antidolorifici. Chiesi di poterlo trattare con la reflessologia; lui era scettico, ma il dolore che provava piegandosi non gli permetteva di essere autonomo nel vestirsi, lavarsi ecc. quindi decise di provare.

Dopo una prima indagine alla ricerca dei punti dolenti sui piedi, riscontrai nella zona riflessa lombo-sacrale del dolore forte, pungente, segno di squilibrio e malessere in quell’area. Il dolore era molto più forte sul piede destro. Trovai molto dolenti le aree riflesse dell’articolazione coxo-femorale, tutto il bacino, il segmento lombo-sacrale e coccigeo della colonna vertebrale e la zona cervicale. Anche la zona della clavicola, spalla, braccio, mano destri erano dolenti. Mio suocero mi confermò un incidente con operazione alla spalla destra molti anni fa.

Dopo l’indagine riuscì a ‘programmare’ quattro sedute molto ravvicinate. Grazie all’effetto antalgico del trattamento, già dalla prima seduta il dolore era scomparso. Tornò lieve la mattina seguente, per poi diradarsi di intensità e frequenza dopo le sedute successive, con lo stupore di mio suocero e la mia soddisfazione.

giovedì 13 dicembre 2007

Farmaci killer

Tratto dal "Corriere della sera.it" - 18 maggio 2007

L'allarme dei medici internisti italiani dopo il ritiro del farmaco in Irlanda
«Molti casi di danni al fegato da nimesulide»
Dibattito sul farmaco con il principio attivo dell'Aulin: «Non è un medicinale innocuo». Federfarma: «Usato male con ricette ripetibili»


ROMA - La nimesulide, principio attivo di molti antinfiammatori come l'Aulin, sale sul banco degli imputati anche in Italia dopo essere stato ritirato in Irlanda per segnalazioni di gravi danni al fegato. Dal convegno dei medici internisti italiani arriva l'allarme: «Per molto tempo la nimesulide ha goduto della fama di un farmaco non molto rischioso, ma ogni anno, noi medici internisti, osserviamo un numero abbastanza preoccupante di pazienti che subiscono danni epatici e dell'apparato gastroenterico causati proprio da questa molecola». E' quanto affermato da Giovanni Mathieu, presidente della Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, commentando la decisione dell'Agenzia del farmaco irlandese, di sospendere la vendita dei farmaci a base di nimesulide. «Come ogni farmaco - precisa Mathieu - la nimesulide va valutata all'interno di un rapporto rischio-beneficio. Purtroppo, infatti, come ogni farmaco, anche la nimesulide presenta aree di rischio».
Sotto accusa la facilità con cui è possibile acquistare questo farmaco, commercializzato in Italia dal 1985 con successo (nel 2002 nel nostro Paese si registrava il più alto consumo di questa specialità rispetto al resto dell'Europa). «La nimesulide viene considerata una molecola di facile uso - spiega il presidente - quasi fosse un farmaco da banco, ma è tutt'altro che un medicinale innocuo».

lunedì 22 ottobre 2007

L'efficacia della reflessologia

La reflessologia plantare è praticata da circa 70 anni in ambienti medici e riabilitativi, utilizzando mappe zonali ormai consolidate. In gran parte dei paesi europei e in tutto il mondo anglofono (Nord America, Australia) viene riconosciuta come tecnica terapeutica.

Rispetto ad altre tecniche di massaggio e manipolazione diffuse in occidente si caratterizza per l'estrema flessibilità di applicazione. Ecco le principali aree di applicazione del trattamento reflessogeno:

Prevenzione:
Riequilibrio generale dell'organismo (antistress), disintossicante (drenaggio degli organi emuntori e sistema digerente), tonificazione, primo intervento per traumi e disturbi funzionali.

Azione antalgica:
Rivolta all'apparato osteomuscolare, è eccellente se affiancata alla ginnastica posturale. Emicranie, cefalee, sciatalgie, dolori lombari vengono alleviati e risolti dopo qualche seduta. Consente di evitare l'uso/abuso di farmaci antidolorifici, evitandone gli effetti devastanti su stomaco e apparato digerente.

Azione funzionale:
Ha grande impatto sui disturbi funzionali acuti e/o cronici. La precisione delle mappe e la manipolazione varia e specifica permette un lavoro estremamente preciso ed efficace su tutti gli apparati.

Riabilitativa:
Eccellente l'utilizzo della reflessologia in ambito postoperatorio. La sua azione riabilitativa neuromuscolare è molto efficace in ambito traumatologico.

Azione di supporto alle terapie:
E' l'ambito meno sviluppato in Italia perché difficilmente medici "tradizionalisti" danno spazio ad operatori "non medici" in ambito strettamente terapeutico.

Azione psicosomatica ed evolutiva:
La reflessologia agisce su TUTTA LA PERSONA, non solo sull'arto o sull'aspetto corporeo. Da tempo alcuni operatori hanno sperimentato tecniche di lettura del piede che si collegano agli aspetti psicologici, comportamentali, mettendo a punto tecniche operative collegate. L'obiettivo di questa azione è quello di intervenire sulla memoria del corpo per modificare gli schemi acquisiti, ma non più adatti, cioè eliminare le cause dei conflitti interiori che possono dare luogo a patologie.