mercoledì 4 giugno 2008

I piedi

I piedi ci permettono di camminare, correre, saltare, sostenendo il peso di un corpo in continuo movimento. Eppure, fino a non molto tempo fa, i piedi venivano trascurati e nascosti come qualcosa di cui vergognarsi. Le signore li esponevano solo al mare, in spiaggia, mentre in città dovevano essere calzati in scarpe chiuse. Oggi per fortuna non è più così: complice la moda, che punta su sandali sempre più aperti, e soprattutto grazie a una visione del benessere più globale, i piedi si sono presi la rivincita e possono essere esibiti con orgoglio. Ma vanno curati con attenzione: dalla detersione fino, per chi vuole, alla stesura dello smalto, senza dimenticare impacchi, frizioni e massaggi mirati a risolvere disturbi particolari, dall’ipersudorazione ai piccoli problemi circolatori.

Più energia

«Sui piedi si basa gran parte del sistema circolatorio periferico - spiega Erus Sangiorgi, direttore del Centro di metodologie naturali delle Terme di Riolo - perché, dal reticolo di vasi venosi della pianta, il sangue risale verso la parte superiore del corpo». Non solo: oltre a costituire una sorta di “spugna” che spreme ritmicamente il sangue, spingendolo come una pompa verso l’alto, i piedi sono anche, secondo le medicine orientali, un importante centro energetico, da non trascurare. Spesso, infatti, l’energia si concentra in alto, nella testa, congestionandola. Occorre, invece, distribuirla verso le estremità, attraverso tecniche di massaggio o con esercizi specifici.

- fonte: yogajournal.it -

giovedì 24 aprile 2008

foto dal 24° convegno nazionale FIRP

Reportage fotografico dal convegno


La classe non è acqua! 2° Anno FIRP Milano - 2008


Il mito: l'alpinista scalzo TOM PERRY, un personaggio tutto da scoprire!


I piedi di Tom sono argomento di studio al convegno sulla reflessologia plantare

giovedì 17 aprile 2008

24° CONVEGNO NAZIONALE FIRP

Il prossimo convegno FIRP si terrà a Riccione
nei giorni 18-19-20 Aprile 2008 e avrà come titolo:

"A PIEDI NUDI NEI SENSI:
Reflessologia e sensorialità: un dialogo possibile"

Guarda il programma

In prossima pubblicazione le foto dell'evento...

lunedì 17 marzo 2008

L'alpinista scalzo

Tom Perry sarà ospite d'onore al 24° Convegno Nazionale FIRP.

"La realtà è che la sensazione di benessere che provo quando tolgo gli scarponi, è impagabile. Ho capito perchè: a piedi nudi la terra mi trasmette tutta la sua energia, mi rigenera spiritualmente, mi sento un altro. Mi riappacifica col mondo, mi sento testimone di valori positivi, autentici, senza speculazioni e intermediazioni." - Tom Perry

lunedì 25 febbraio 2008

Incontro di studio


Sabato 1 marzo dalle ore 15
Scambio di massaggi reflessologici tra studenti.
Obiettivo: pratica di ripasso e affinamento della tecnica.
Portare camice, lettino (se possibile), salviette e asciugamano.
Luogo: Sesto san Giovanni (nel mio studio)

Confermare la presenza.
Min. persone 2 max. 6 (io compreso ;)

Grazie
Stefano

giovedì 21 febbraio 2008

Reflessologia e Massaggio: le differenze

R. Normalmente in un trattamento reflessologico vengono toccati solo i piedi, le mani o le orecchie a seconda della specializzazione dell'operatore. Per la reflessologia plantare è sufficiente togliere i pantaloni, o indossarne di larghi e comodi. Se chi vi vuole trattare vi chiede di spogliarvi completamente diffidate, c'è qualcosa che non va!
M. Nel massaggio, siccome gran parte del corpo è interessata dal trattamento, spesso viene chiesto di indossare solo gli slip.

R. La reflessologia è applicata a specifiche aree situate nei piedi, mani o orecchie, le quali vengono "bersagliate" da digitopressioni per andare a stimolare i diversi organi o apparati del corpo.
M. Il massaggio agisce direttamente sul muscolo trattato e sui tessuti sottostanti; quindi per lavorare su tutto il corpo, bisogna inevitabilmente massaggiarlo tutto.

R. Nella reflessologia normalmente vengono utilizzate solo le dita. I movimenti muscolari sono piccoli e precisi rispetto ad un massaggio. Gli olii essenziali e altre sostanze raramente vengono utilizzate.
M. Nel massaggio i movimenti muscolari sono ampi, larghi. Alcuni tipi di massaggio non utlizzano solo le mani, ma anche gomiti, braccia e ginocchia; l'utilizzo di olii è molto diffuso.

R. Lo scopo principale del reflessologo è il riequilibrio dell'organismo nella sua totalità migliorando il funzionamento di organi e ghiandole.
M. L'obiettivo del massaggiatore è quello di apportare un beneficio generale a tutto il corpo. Non è usato comunemente per stimolare o "guarire" apparati o organi specifici.