mercoledì 3 giugno 2009

Gambe "gonfie e pesanti"? Riattiva il cuore periferico!

Il nostro piede è considerato anche il cuore periferico ed è proprio attraverso la sua stimolazione che si rende possibile una buona circolazione che restituisce la naturale attività muscolare ed energetica agli organi che, per cause di varia natura, possono subire un affaticamento.

La riflessologia plantare ha una grande azione benefica sul sistema neurovegetativo aiutando a prevenire o riequilibrare stati d'ansia o insonnia, grazie alle endorfine o "ormoni della felicità" rilasciati durante il trattamento. In questo modo migliorano il rendimento della giornata e la qualità del sonno.

La riflessologia inoltre è indispensabile per tutti quei disturbi degli arti inferiori, pesantezza, gonfiori, ritenzione idrica, ecc., in quanto ha un'azione altamente drenante favorendo il ritorno venoso.

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venerdì 29 maggio 2009

RIFLESSOLOGIA vs CELLULITE 3 - 0



La cellulite, o panniculopatia edematofibrosclerotica, può essere definita come un’alterazione del profilo cutaneo che nelle donne si manifesta caratteristicamente all’addome, ai glutei, e alle cosce, con il tipico aspetto a buccia d’arancia.

Dal punto di vista etimologico, con cellulite si indica un disordine metabolico localizzato a livello di derma e sottocute che modifica l’aspetto del corpo femminile.

Le cause d’insorgenza sono diverse, ma la prima e più importante è legata al ruolo svolto dagli estrogeni (ormoni sessuali femminili), che favoriscono la ritenzione idrica e il naturale deposito di cellule adipose in particolari zone del corpo femminile (cosce, fianchi, glutei). Gli estrogeni influenzano anche la microcircolazione, il delicato meccanismo di scambio di liquidi nei tessuti, che è profondamente coinvolto nella genesi della cellulite.

E’ molto importante prevenire la cellulite e combatterla appena compare: ai primi stadi, infatti, è più facile tenere sotto controllo ed eliminare la cellulite, ma una volta che si è insidiata diventa sempre più difficile farla sparire.

PERCHE’ SCEGLIERE (anche) LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE PER TRATTARE LA CELLULITE

1. E' una tecnica non invasiva e “discreta”
La Riflessologia Plantare non tratta direttamente le zone interessate dalla cellulite: il massaggio si effettua infatti con una serie di pressioni esercitate con i pollici sul dorso dei piedi dove, secondo i principi della riflessologia plantare, è disegnata la carta del corpo con dei “punti riflessi” che corrispondono appunto agli organi. Quindi è sufficiente scoprire solo i piedi e non il resto del corpo.

2. Agisce sulla cellulite, in più purifica da ansia e stress
Il massaggio esercitato con la tecnica della riflessologia plantare agisce in modo riflesso sul sistema endocrino (causa dell’alterata produzione di estrogeni), riduce lo stato ansioso e lo stress che può contribuire alla formazione della cellulite, migliora la circolazione sanguigna e l’ eliminazione dei liquidi (migliora il problema della ritenzione idrica spesso legata alla comparsa della cellulite).

3. Favorisce in modo naturale il corretto funzionamento dell’organismo
Stimolando determinate zone del piede con il massaggio della riflessologia plantare, si riabilita la normale funzionalità dell’ organismo, che migliora l’aspetto delle zone colpite dalla cellulite.


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sabato 23 maggio 2009

Ernia gastrica iatale - continua

Riporto gli sviluppi del caso "ernia gastrica iatale" descritto
nel relativo post:

Il cliente si è presentato in studio in data 25/04/2009 per ernia gastrica iatale con reflusso gastroesofageo. Durante l'indagine dei punti dolenti sul piede emergono emorroidi, stitichezza (che in precedenza non aveva dichiarato) e riferisce di una una protusione disco intervertebrale L5, S1, diagnosticata anni addietro.

Una volta definito il percorso reflessologico seguono le sedute che durano mediamente 50/60 min. ciascuna.

Date degli incontri:
25/04/2009 primo incontro - indagine del piede

09/05/2009 prima seduta con percorso reflessologico impostato
il cliente è rilassato; molti i punti dolenti sul piede

16/05/2009 seconda seduta con percorso reflessologico impostato
il cliente si è addormentato verso metà del trattamento

23/05/2009 terza seduta con percorso reflessologico impostato
il cliente si è rilassato molto, i punti sul piede sono meno dolorosi rispetto alle sedute precedenti.

Il cliente riporta quanto segue:

1. Miglioramento della qualità del sonno.
2. Aumentata sensazione di serenità e benessere.
3. Assenza di reflusso gastrico.
4. Assenza di senso di acidità e pesantezza di stomaco.


Aggiungo per correttezza d'informazione che il cliente nel periodo dei trattamenti si è sottoposto a due sedute REIKI, dalle quali dice, insieme alla reflessologia plantare, di trarre giovamento.

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domenica 26 aprile 2009

ERNIA GASTRICA IATALE


Cliente: anni 42, uomo, agente di commercio, normopeso.
Motivo della consultazione: ernia gastrica iatale con reflusso gastroesofageo
Altre note: insonnia negli ultimi mesi, senso di affaticamento,
Malattie: Ernia iatale, protusione disco intervertebrale L5, S1, emorroidi, stitichezza

PUNTI RIFLESSI MOLTO DOLENTI DALL'INDAGINE DEL PIEDE:
calotta cranica, ATP, osso temporale, tutto il segmento cervicale, segmento lombo-sacrale, sinfisi pubica, seni paranasali, naso, Circolazione linfatica superiore, tonsille, adenoidi, esofago + cardias, stomaco, sigma e retto, ano, ipofisi, ghiandole surrenali, testicoli,

PERCORSO IPOTIZZATO:

Respirazione
Apparato urinario
Apparato digerente
Nervo vago, accessorio del vago, nervo frenico, ganglio celiaco
Ano, nervo pudendo, SNA parasimpatico sacrale
Testa + colonna vertebrale
Sistema endocrino
Sistema linfatico
Sistema circolatorio
Apparato urinario
Chiusura

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mercoledì 15 aprile 2009

Emorroidi e reflessologia

Le emorroidi sono cuscinetti molto vascolarizzati situati nella parte terminale del retto. Gonfiandosi e sgonfiandosi contribuiscono al mantenimento della continenza.
Quando le vene emorroidali si ammalano, formano varici con sintomi quali sanguinamento, dolore e, nei casi più gravi, con fuoruscita del vaso. Si stima che più del 50% della popolazione al di sopra dei 50 anni soffra di questa patologia.


I farmaci e le emorroidi
Per il trattamento delle emorroidi sono disponibili farmaci da banco solo per uso topico, cioè pomate o supposte. Le principali sostanze impiegate a questo scopo sono i corticosteroidi (sostanze affini al cortisone), che hanno l’effetto di attenuare l’infiammazione e, quindi, ridurre la dilatazione dei vasi. I Principi attivi più comunemente presenti in queste preparazioni sono l'Idrocortisone e la Lidocaina.

CONTROINDICAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI
Questi farmaci non agiscono sulle cause del disturbo, inoltre l’uso prolungato degli anestetici può dare origine a irritazione e a volte a eruzioni cutanee nella zona anale.

La reflessologia può essere d’aiuto, come trattamento non invasivo e senza effetti collaterali, mirando al ripristino dell’omeostasi corporea, favorendo il corretto flusso circolatorio in tutto il corpo e attenuando la sensazione di dolore provocata della patologia. Unita ai consigli per la prevenzione elencati qui sotto, può migliorare lo stile di vita di chi ne è affetto e in molti casi permettere al corpo stesso di risolvere il problema in maniera autonoma, senza interventi chirurgici.

Consigli preventivi:
Seguire una dieta sana e integrale
Bere molta acqua
Curare l’igiene ano-rettale
Fare esercizio fisico in modo regolare
Evitare biancheria troppo stretta

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venerdì 13 marzo 2009

CONVEGNO FIRP 2009

Pesaro
17-19 Aprile 2009

IL VIAGGIO CONTINUA
un altro passo verso il futuro


Ecco alcuni dei temi che verranno approfonditi:

- Il trigemino secondo Elipio Zamboni
- La muscolatura nell’aspetto reflessologico plantare
- Il bimbo sorride alla reflessologia
- Reflessologia e yoga ...

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