giovedì 31 marzo 2011

I sintomi parlano


I sintomi parlano
Di Rossella Panigatti

Un punto di vista nuovo con riferimenti antichi alla filosofia e cultura dell’India antica e l’utilizzo dei Chakra. La parte descrittiva delle patologie mediche secondo il punto di vista della medicina allopatica è esaustiva, senza però divenire eccessivamente “tecnica” nella sua presentazione.

Ho trovato questo libro un’interessante lettura da approfondire; uno strumento in più da inserire nel proprio bagaglio di conoscenze sulla natura umana, sulla sofferenza e sulle patologie ad essa correlate. Inoltre un ottimo pretesto per un momento di introspezione personale profondo, alla riscoperta di se stessi.
Sicuramente una lettura consigliata da "PiediFelici, riflessologia plantare" per gli operatori delle arti complementari per la salute.

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mercoledì 23 marzo 2011

Impermanenza e felicità

"Se tu soffri non è perchè le cose sono impermanenti.
Soffri perchè credi che le cose siano durevoli."

Insegnamento ZEN

lunedì 14 marzo 2011

Lettura consigliata



Prezzo € 9,00
Piemme Edizioni
Libro - Pagine 254
Formato: 12,5x19
Anno: 2007

Conoscere il linguaggio segreto del corpo significa anche imparare a conoscere meglio noi stessi, scoprire quando ricorriamo ad atteggiamenti di chiusura o riusciamo a esprimere sicurezza e decisione. E può aiutarci a trovare strumenti e modi per rendere la nostra comunicazione più vera e efficace.
Molto piacevole la lettura, corredata da illustrazioni e disegni molto efficaci.

Consigliato da PiediFelici !


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giovedì 10 febbraio 2011

A proposito di pubalgia ...

Andrebbero indagate le cause ed evitati i comportamenti scatenanti.
Si dovrà sicuramente interrompere qualora vi fosse, l'attività sportiva
per qualche settimana ed evitare affaticamento agli arti inferiori.

Consultare il medico di famiglia, il quale potrebbe prescrivere antinfiammatori e della fisioterapia. A questi potrebbe essere integrato un ciclo di trattamenti di riflessologia plantare, per aiutare il recupero della situazione di equilibrio energetico perduta.

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giovedì 13 gennaio 2011

martedì 11 gennaio 2011

Una buona stagione

Centinaia di fiori in primavera,
la luna in autunno,
la brezza fresca d'estate,
la neve in inverno.

Se non occupi la tua mente
in cose inutili,
ogni stagione è per te
una buona stagione.

Wu-men

martedì 21 settembre 2010

Vivere in fretta


Vivere in fretta è a mio avviso uno dei mali del nostro tempo: troppe cose da
fare, in poco tempo e alla meno peggio.


Risultato: stanchezza, stress, frustrazione.

Spesso questo è quanto ci rimane dopo una giornata di lavoro.

La stanchezza è dovuta alla mole di lavoro, appuntamenti, serate e ritmi frenetici ai quali scegliamo di attenerci. Temiamo che se non prenderemo parte a quell’aperitivo, se non riusciremo ad andare a quella mostra, se rinunciassimo ad uscire a ballare di sabato sera, saremo banditi dal nostro gruppo di amici e forse anche derisi per questo. Altre volte il nostro ‘tenerci impegnati’ è una scusa per non fermarci a conoscerci più a fondo. Restare soli con se stessi, per molti, è molto più impegnativo e faticoso.

Lo stress ci accompagna e cresce di intensità dal momento in cui ci dedichiamo col corpo ad un’attività mentre i nostri pensieri sono proiettati da tutt’altra parte; siamo ‘talmente avanti’ che molto probabilmente stiamo già pensando all’impegno successivo da assolvere.
E anche ora, mentre stai leggendo questo post, la tua mente probabilmente starà ‘scappando avanti’.
Il distacco corpo-mente crea uno squilibrio sempre più profondo tra ciò che facciamo e ciò che vorremmo/dovremmo fare. Sprechiamo il momento presente, fantasticando ansiosi di quello che sarà in futuro. Questo crea uno stato di stress nel quale sempre più spesso ci ritroviamo e che frequentemente sfocia in patologie vere e proprie (stati d’ansia, stress, tachicardie, vertigini).

La frustrazione ci sorprende ogni volta che riusciamo a mettere a fuoco e a realizzare che quanto abbiamo appena portato a termine, molto probabilmente si sarebbe potuto fare in modo migliore, semplicemente dedicandoci più tempo e attenzione. L’incalzante pensiero di dover passare subito all’impegno successivo fa sì che sorvoliamo sulla qualità di quanto andiamo a realizzare, a beneficio della quantità.

Gli antidoti, per quanto banali, sono sotto gli occhi di tutti:
Stanchezza – riposo (dormire di più e meglio, rinunciare qualche volta alla frenesia degli impegni mondani)
Stress – rilassamento (tecniche di respirazione, yoga, massaggi, reflessologia plantare)
Frustrazione – appagamento (vivere al meglio ogni istante con piena consapevolezza)