giovedì 20 luglio 2017

Lavorare sui piedi per star meglio?



Lavorare sui piedi per star meglio?


Impossibile. Una sciocchezza!



È quello che credevo anch'io...



Ma quando ti concedi una nuova possibilità, un nuovo punto di vista, possono accadere cose che non avresti creduto possibili...


Sono Stefano, presidente di Percorsi di Crescita e questa è la mia esperienza personale: mi sono avvicinato alla riflessologia da scettico, poi ho cominciato a ricevere trattamenti. Ho potuto sentire su di me i benefici di questa pratica naturale e ne sono rimasto talmente affascinato che... Eccoci qui!

In percorsi di Crescita mi occupo di Riflessologia Plantare, che pratico dal 2009, dopo aver conseguito un diploma triennale presso la FIRP.


Insieme a Christian abbiamo desiderato questa nuova realtà associativa anche per risvegliare nelle persone la consapevolezza che la salute non è rinchiusa in una pillola, non sta nei cassetti delle farmacie o nei nei reparti ospedalieri.

La nostra salute è nelle nostre mani, nei nostri piedi. È nella consapevolezza di ogni gesto quotidiano: le scelte alimentari, i vizi malsani, la cattiva abitudine di delegare ad altri il prendersi cura della cosa più preziosa che abbiamo: noi stessi.

Percorsi di Crescita è un'esperienza, è un cammino, è un modo per incontrarci e incontrarsi. È scoprire che sei tu al centro: tu sei responsabile della tua vita, delle tue emozioni, della tua salute.

Ci sarebbe molto altro da dire... e chissà che non avremo occasione di farlo!

Intanto, se hai letto fin qui, ti faccio i miei complimenti! ;) e ti ringrazio per la possibilità che mi hai dato di poterti raccontare un po' di me e dell'Associazione.


Con la speranza di incontrarci presto ti auguro tanta gioia e serenità…

Stefano

venerdì 10 marzo 2017

La lunghezza delle dita dei tuoi piedi rivela chi sei. Ecco come scoprirlo

Studi recenti hanno collegato la lunghezza delle nostre dita a una varietà di aspetti della nostra vita, che vanno dall’intelligenza alla predisposizione per certe malattie. Comunque, molte persone non sanno che possono fare la stessa cosa con le dita dei piedi e specialmente in questo caso scoprirete tratti della vostra personalità e informazioni riguardanti la vostra salute generale.

Questo è ciò che le vostre dita dei piedi dicono della vostra personalità

 Alluce
 Le dimensioni del vostro alluce determinano come riuscite a portare a termine certi lavori. Se il vostro alluce è significativamente più lungo del resto delle vostre dita, significa che siete dei pensatori concentrati e creativi capaci di trovare modi diversi per completare un compito specifico.

Invece, se il vostro alluce è relativamente corto significa che anche se avete problemi nel concentrarvi su un singolo progetto, siete davvero multitasking e potete caricarvi di una varietà di compiti tutti in una volta senza esserne sopraffatti.

Illice (Secondo dito)
Le dimensioni del vostro secondo dito determinano come riuscite a gestire i problemi quotidiani. Se avete un secondo dito lungo siete generalmente considerati assertivi e anche aggressivi durante determinate situazioni della vita quotidiana.

Se il vostro secondo dito è relativamente piccolo allora siete considerati persone passive che non amano discutere. Generalmente siete dei tipi poco intraprendenti.

Trillice (Terzo dito)
Il vostro terzo dito stabilisce se nella vostra vita siete amanti del lavoro o meno. Le persone che hanno un terzo dito lungo sono solitamente molto energetiche e portano molta energia con sé sul posto di lavoro. Queste persone amano impegnarsi nel lavoro e non lo fanno solo per portarlo a termine più velocemente, ma perché li rende felici.

Le persone che hanno il terzo dito più corto generalmente tendono a godersi la vita più durante il tempo libero. Si godono ogni singolo secondo del proprio tempo libero e generalmente considerano il loro lavoro come un ostacolo e non come un qualcosa di soddisfacente.

Pondolo (Quarto dito)
La lunghezza del quarto dito determina come gestite le relazioni con le persone che amate, inclusi amici e famiglia. Un quarto dito lungo indica che avete una relazione forte con le persone che amate, che siete profondamente influenzati da ciò che gli succede.

Avere un quarto dito corto significa che queste relazioni non sono poi così importanti per voi e che siete concentrati di più sulla vostra vita che su quella delle persone che vi circondano.

Minolo (Quinto dito)
Le dimensioni del quinto dito determina se siete in sintonia con il vostro bambino interiore. Se avete un quinto dito relativamente lungo, allora siete generalmente più seri, persone solitarie e secondo voi il valore più importante è quello della lealtà.

Se avete un quinto dito molto corto tendete a divertirvi costantemente e riuscite a distrarvi o ad annoiarvi facilmente. Siete molto simpatici e vi considerano socievoli e arguti.

mercoledì 4 maggio 2016

La lettura del piede: forme e significati

L’arte della lettura del piede è conosciuta sin dai tempi dei Babilonesi ed era usata comunemente per stabilire il futuro di un neonato.. La podologia fiorì anche presso gli Egizi, raffinati cultori di arti premonitorie. Si racconta che Cleopatra ne facesse ampio uso. Anche in Oriente i buddisti riconoscevano importanti simbologie alla pianta del piede.. Nel 1880 in Cina i primi avventurosi turisti europei trovavano molti indovini che leggevano i piedi dei passanti lungo le strade affollate di Shanghai.. Nell’antica Cina, le donne con i piedi piccoli rappresentavano la quintessenza della bellezza. Per incarnare questa idea della bellezza, i piedi delle bambine venivano fasciati per impedirne la crescita: per generazioni le donne cinesi si sottomisero agli ideali inventati dall’uomo i quali, sapevano molto bene ciò che stavano facendo.
Si dice che anticamente, le cavigliere delle bellissime donne berbere del deserto del Sahara, venivano usate non come ornamenti ma come segni tangibili di schiavitù. Infatti, dette cavigliere, terminavano con massicce palle d’argento in modo che i loro passi fossero corti e impedissero loro di allontanarsi dalle tende in cui vivevano.
In Europa la conoscenza di quest’arte è stata più recente. In Francia si racconta che il Re Sole scegliesse le sue amanti in base alla forma del piede e studiasse con attenzione la Linea della Vita e quella del Cuore..

La podomanzia è un’arte curiosa e raffinata che consente di captare diversi suggerimenti che riguardano il benessere della persona e le sue peculiarità caratteriale e che viene usata per prevedere il futuro.

FORMA DEL PIEDE

PIEDE PIATTO esprime una personalità dedita al lavoro, predisposta alla solidarietà, avventuroso di natura, giocatore, passionale.

PIEDE AFFUSOLATO corrisponde a un carattere sognatore poco concreto, non programmato, allegro e spensierato, un creativo insomma.

PIEDE A COLLO ALTO è sinonimo di tranquillità e di ricerca di benessere.

PIEDE PICCOLO intendendo fino al 38 negli uomini e fino al 36 nelle donne. Sono persone che si trovano spesso in burrasche emozionali, affettive, lavorative ma che riescono a superare.

PIEDE GRANDE dal 39 per i maschi e dal 37 per le femmine c’è la tendenza ad arrivare al successo . per le misure extra addirittura c’è l’ansia di raggiungerlo ma anche se lo si raggiunge poi si riparte daccapo in cerca di nuovi stimoli altrimenti ci si sente insoddisfatti.

PIEDE TOZZO esprime intimità, di solito è un soggetto taciturno, alla ricerca dell’amore impossibile e quindi facile alle delusioni.


DITA

STORTE dimostrano come la propria energia venga dispersa e scaricata in modo irregolare a terra, dando l’impressione di assumere un atteggiamento interiore di rassegnazione e di rinuncia. La forma e la posizione delle dita dei piedi indica quindi, come il proprietario utilizzi le sue energie nell’affrontare il “cammino della vita”.

DITA LUNGHE E AFFUSOLATE indicano ambizione e una buona dose di prepotenza, che occorre saper governare.

ALLUCE MOLTO GRANDE rispetto alle altre dita, indica una persona pratica, razionale e amante della natura.

ALLUCE VERSO L'ALTO potrebbe essere una persona che usa molto la fantasia, una personalità creativa e sognatrice che cerca il distacco da ciò che è terreno per elevarsi al di sopra di esso.

ALLUCE più CORTO DELLE ALTRE DITA potrebbe essere una persona svogliata, con poca energia, pigra e in carenza energetica.

SECONDO DITO più LUNGO dell'alluce porta all’idealismo e spesso ad una troppa accentuata sensibilità.

DITA MOLTO CORTE rispetto alla lunghezza del piede, sono facilmente relazionate a persone che amano la tranquillità della vita familiare.


IL PIEDE COME SIGNIFICATO EROTICO
Molti considerano il piede come singolo di seduzione. Freud riteneva che la venerazione feticistica del piede femminile e della scarpa sembra considerare il piede come sostituto del fallo mancante nella donna. Tesi legata all’invidia del pene che ha ispirato tanta parte nelle teorie freudiane.. Il piede spesso appare nel feticismo il cui significato dal portoghese e poi latino facticius (artificiale) con cui si designava un idolo e da cui deriva anche la parola “fattucchiera”.Inizialmente il feticismo era tipico degli studi storico e religiosi poi la parola si iniziò ad usarla in psicologia designando la sessualizzazione di vari parti del corpo come i piedi. Una componente feticistica fa parte di ogni rapporto amoroso, ricordiamo la ciocca dei capelli del partner o la tendenza a succhiare il pollice del piede. Poi troviamo i crush freak che aspirano ad essere schiacciati o i gigantessofili che cercano solo donne gigantesche con enormi piedi.
Nei casi estremi dice il sessuologo Giorgio Abraham concentrarsi in modo esclusivo sui piedi come zona erotica è segno di immaturità psicosessuale e rivela un erotismo bloccato a livello infantile.
Esistono delle teorie in cui l’attrazione erotica per il piede sia legata alle ghiandole poste sotto la pianta del piede che secernono gli stessi ferormomi della regione genitale e di altri punti a carica erotica come la zona dietro l’orecchio, le ascelle, l’aureola.

RICHIAMI E VALORI SIMBOLICI DEL PIEDE
Molti sono i detti legati al piede e molte allusioni sono legate all’equivalenza tra piede e pene che, come abbiamo detto è emerso dagli studi di Freud (Introduzione alla psicoanalisi , Simbolismo nel sogno, in Opere , Boringhieri, Torino 1989).
Ricordiamo ad esempio gli auguri che fanno gli inglesi. Break a leg! Cioè “rompersi un piede!” come auspicio a non fallire in un’impresa oppure il “darsi la zappa sui piedi “ che equivale a danneggiarsi o punirsi.
Fare le scarpe a qualcuno per indicare il prevalere , il fargli del male nascondendosi sotto le false apparenze di un amico.
Pensiamo agli indiani che riprendono l’anima smarrita di un uomo per mezzo delle scarpe e gliela restituiscono facendogliele calzare, sembrerebbe che i primitivi associno inconsciamente il piede al pene e il pene all’anima poiché questa si trova nelle scarpe come il piede.


giovedì 4 dicembre 2014

Tennis e reflessologia plantare


La reflessologia plantare è una disciplina bionaturale, una medicina alternativa o meglio complementare, che affianca e supporta la Medicina Ufficiale.
Ha una funzione valutativa dello stato energetico dell'individuo; viene proposta come forma di prevenzione naturale contro la perdita dello stato di salute e per favorire il riequilibrio energetico dell'organismo (omeostasi).
Attraverso digitopressioni su specifici punti sui piedi, nella regione dorso plantare, è possibile stimolare per riflesso la funzionalità degli organi inerni ad essi corrispondenti, ottenendo  una generale riattivazione
di tutto l’organismo. Questo si realizza perché tra i punti riflessi mappati sui piedi e i relativi organi interni esistono percorsi ben precisi attraverso i quali scorre l’energia vitale di ogni essere.

I benefici per un ciclo di trattamenti sono: riduzione dello stress e delle tensioni muscolari, miglioramento del flusso sanguigno e linfatico, depurazione dell’organismo dalle tossine, effetto antidolorifico, riequilibrio delle energie, miglioramento della qualità del sonno e miglioramento dell’umore.

Negli sportivi e nel tennista soprattutto, le articolazioni inferiori e i piedi sono molto sollecitati.
Grazie al trattamento di reflessologia plantare, tutti i tessuti muscolari sul piede vengono massaggiati in modo profondo ed accurato; le tensioni si allentano e la capacità di smaltire le tossine e altri residui metabolici viene stimolata grazie al migliorato afflusso sanguigno dato dal lavoro in zona plantare.
Elasticità, flessibilità e  reattività muscolare del piede vengono ripristinate.

La reflessologia plantare è un valido contributo per preparare l’atleta prima di un impegno sportivo.
Dopo la competizione ha un effetto defaticante e favorisce il recupero in tempi più rapidi.
Può supportare le terapie “ufficiali” indicate dai medici in caso di infortunio.

giovedì 27 marzo 2014

Rimedi per la lombalgia cronica (ma anche per molti stati acuti)



Sapevi che esistono altri rimedi e trattamenti alternativi che possono giovare al tuo mal di schiena?

Il trattamento di riflessologia plantare, che tratta il problema in modo olistico, ma senza andare a toccare la zona dolorante evita così anche spiacevoli controindicazioni (è il trattamento più sicuro per questo motivo ); inoltre sono massaggi molto piacevoli, praticati da moltissimi anni e possono aiutarvi a rilassarvi e a combattere anche i vostri stati di stress intenso.

Per un auto-trattamento, utilizza la riflessologia della mano massaggiandoti la parte esterna del dito pollice più vicina al polso con movimenti lenti e profondi.

Leggi tutto su:
http://www.iobenessere.it/lombalgia/

mercoledì 26 febbraio 2014

Riflessologia plantare, energia ad impulsi



Rebeccah Steele, celebre terapista olistica che ha sede a Londra dice della riflessologia plantare:

«Praticamente si tratta di una forma di massaggio che offre enormi benefici a tutto l’organismo. L’energia viene rilasciata attraverso gli impulsi che si creano tra le dita del terapista e i punti riflessi delle piante dei piedi, stimolando così l’intero sistema nervoso.

Il risultato è una vera e propria «esplosione» d’ossigeno che parte dal basso e arriva dritta al volto, così potente da essere immediatamente visibile nella luminosità della pelle...

Fonte
http://it.lifestyle.yahoo.com/riflessologia-plantare-063000234.html

Per prenotare il tuo trattamento:
www.piedifelici.it

mercoledì 29 gennaio 2014

Pomeriggi di riflessologia

Sei un riflessologo plantare e ti piacerebbe poter scambiare trattamenti con altri appassionati come te?



In un clima di amicizia e passione per la reflessologia plantare, ci scambieremo trattamenti ed esperienze su questa antica ed affascinante arte per il benessere.
Ogni primo sabato del mese, dalle ore 16.00 presso l'associazione Percorsi di Crescita.

Leggi tutto

lunedì 2 dicembre 2013

Parkinson, la stimolazione del piede funziona

Fa aumentare nei pazienti velocità del cammino, lunghezza del passo e rapidità del cambiamento di direzione di marcia.


Estratto da un articolo del corriere.it
MILANO - Lo scorso aprile, in occasione del XII Congresso Nazionale di Parkinson Italia svoltosi a Verbania, ci siamo occupati di un nuovo tipo di trattamento riabilitativo della malattia di Parkinson per buona parte frutto della ricerca italiana: una calzatura tecnologica chiamata FMS, acronimo di Foot Mechanical Stimulation, cioè stimolazione meccanica plantare che oggi possiamo sentir descrivere direttamente dagli autori dei primi studi: ecco la relazione della dottoressa Franca Barbic dell’Istituto Humanitas di Milano.


UN AIUTO MECCANICO AI FARMACI - La FMS è complementare ai farmaci ed è una stimolazione meccanica di 6 secondi, effettuata in modo sequenziale per 4 volte sull’alluce e sulla prima giunzione metatarsale della pianta del piede tramite una punta smussa. Entro 24 ore ciò fa aumentare nei pazienti velocità del cammino, lunghezza del passo e rapidità del cambiamento di direzione di marcia. Si riducono anche i cosiddetti episodi di freezing, transitori blocchi motori in cui il paziente sembra improvvisamente congelato con i piedi incollati per terra, fenomeno da cui è derivato infatti il termine inglese freezing, congelamento.

COME LA RIFLESSOTERAPIA? - Le basi neurofisiologiche della FMS sono verosimilmente le stesse della riflessologia, trattamento empirico noto da millenni secondo il quale sotto la pianta del piede sono situati punti strategici cui corrispondono varie parti del corpo. Essendo l’area plantare del piede ricchissima di recettori nervosi la pressione di questi punti riflessi genera impulsi che attivano reazioni immediate nell’organismo. La riflessologia plantare si è rivelata efficace nelle contratture muscolari dovute a tensione o a posture errate e nei dolori cervicali, dorsali, lombari e nel mal di testa. Generalmente i trattamenti sono bisettimanali, con un minimo di 7 sedute e un massimo di 14 (ognuna di 30-40 minuti) e già dopo le prime sedute, inducono profondo relax, distensione dei muscoli e un grande senso di benessere psico-fisico. Nella FMS invece, dopo una prima seduta per la regolazione personalizzata effettuata da personale specializzato, l’apparecchio con cui viene effettuato il trattamento può essere utilizzato direttamente dai pazienti a casa, calzato come una sorta di plantare tecnologico.

Fonte:
http://www.corriere.it/salute/neuroscienze/12_ottobre_27/fms-parkinson_1fc7916a-1f79-11e2-8e43-dbb0054e521d.shtml

giovedì 14 novembre 2013

Reflessologia plantare e Parkinson

Secondo uno studio della prestigiosa Accademia Americana di Reflessologia plantare, la stimolazione plantare, affiancando le cure farmacologiche, porterebbe grandi benefici nella cura della sindrome di Parkinson.
http://www.reflexologyresearch.net/ReflexologyParkinsonsResearch.shtml

Di seguito alcuni degli studi condotti:

Primo Studio 

Paese: China
Istituto: Associazione Riflessologi della Città di Anshan, Provincia Liaoning

Sinossi:
Sono stati trattati 3 pazienti con sindrome di Parkinson, 2 maschi e 1 femmina, tutti di 60 anni.

Nel caso 1 dopo il terzo ciclo di trattamenti, non c'era più nessun tremore della testa e anche il tremore del braccio e della mano sono praticamente scomparsi. Tutti gli altri sintomi sono migliorati tranne la debolezza del pollice. Dopo altri 3 cicli di trattamento, le condizioni si sono stabilizzate con un grande miglioramento dell'umore.

Nel caso 2 dopo tre cicli di trattamento, la rigidità del collo e il tremore della mano sono sensibilmente migliorati. Dopo altri tre cicli, le funzioni dello stomaco e dell'intestino sono migliorate.

Nel caso 3 il paziente ha sofferto di diabete e ha dovuto stare a letto. Dopo tre cicli di trattamento, la funzione vocale è migliorata e paziente riesce a camminare con aiuto di appoggi meccanici. Tutti i sintomi come gli spasmi di mani e piedi, e sudorazione notturna sono stati alleviati.

Conclusione: La Reflessologia Plantare ha dimostrato di essere efficace nel ridurre i sintomi associati alla sindrome di Parkinson, insieme con la terapia farmacologica.

Bibliografia:
Yajon, Z., "Exploration Of The Treatment Of Parkinsonism With Reflexotherapy." 2002 China Reflexology Symposium Report, Beijing, China Reflexology Association, pages 3-4.


lunedì 11 novembre 2013

Associazione Europea dei malati di Parkinson

Dalla Associazione Europea Malati di Parkinson si evince quanto segue sull'utilizzo della reflessologia plantare come terapia a sostegno delle cure farmacologiche convenzionali:

Come può aiutare le persone con Parkinson e dei loro familiari / ACCOMPAGNATORI?

Anche se gli effetti sono unici per ogni persona, la reflessologia plantare può favorire il rilassamento, migliorare la circolazione, stimolare gli organi vitali e favorire processi di guarigione naturali del corpo. Si può anche accelerare l'eliminazione delle tossine nocive dal corpo, nonché aumentare la produzione di sostanze chimiche naturali nel cervello. La reflessologia plantare è utile soprattutto quando viene utilizzata per sostenere i trattamenti farmacologici tradizionali nella cura della malattia di Parkinson.
Può ad esempio stimolare, attraverso i punti riflessi sul piede, le ghiandole salivari e lacrimali, che sono spesso debilitate a causa dei farmaci che contrastano il Parkinson; è un valido aiuto naturale nell'alleviare di sturai di costipazione.


Link:
http://www.epda.eu.com/en/parkinsons/in-depth/managing-your-parkinsons/complementary-therapies/reflexology/benefits/

venerdì 25 ottobre 2013

Studio sulla reflessologia plantare e malattia di Parkinson

Riporto l'abstract di un importante studio pubblicato su PubMed, la più autorevole banca dati biomedica mondiale:

La reflessologia plantare può mantenere o migliorare il benessere delle persone affette da malattia di Parkinson? 

Johns C, D Blake, Sinclair A.
Fonte Università di Bedfordshire, Putteridge Bury, Hitchin Road, Luton, LU2 8LE, Regno Unito.

Abstract
Questo studio ha indagato se la reflessologia plantare potrebbe migliorare o mantenere il benessere delle persone con malattia di Parkinosn [PD] utilizzando lo strumento di benessere PDQ39 progettato specificamente per l'uso con le persone con malattia di Parkinson. Il protocollo di trattamente comprende 8 sedute di terapia per 16 persone con diversi gradi di Parkinson in un disegno incrociato per consentire uno studio longitudinale di impatto. Mentre i risultati riflettono la natura progressiva del deterioramento del Parkinson, nel corso del tempo c'è stato un miglioramento del benessere nel corso della fase di terapia attiva. Questi risultati suggeriscono che continuare con due/tre sedute di reflessologia plantare a settimanale può limitare ulteriormente deteriorarsi delle condizioni del malato o mantenere il miglioramento del benessere acquisito. Un ulteriore studio è indicato per studiare questa ipotesi.

Link
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20347841

martedì 8 ottobre 2013

Il fiume in secca

L'apparato urinario disegnato sui percorsi riflessi del piede è anche detto "la via dell'acqua". Un caso che voglio mostrarvi, presenta sul piede destro una vistosa ruga, profonda e ben delineata; sembrerebbe un fiume che svuotato della sua acqua, privato della sua parte vitale, mostra il suo letto secco e arido, scavato profondamente nella terra.
Da una prima indagine visiva, subito questo "segno" si è fatto notare, ma al cliente ho preferito non dire nulla. Lui non mi aveva minimamente parlato di questo, ma il piede e la memoria del corpo non possono nascondere nulla.
Ho domandato quindi, durante il trattamento se avesse avuto in passato qualche tipo di problema all'apparato urinario. Il cliente, alzando sbigottito la testa dal cuscino, mi chiese come facevo a saperlo... Allora aggiunsi che il problema si era presentato sul lato destro del corpo. Riabbassando la testa sul cuscino mi raccontò che in giovane età gli era stato asportato il rene destro a causa di un incidente che aveva compromesso il funzionamento dell'organo.
Ogni evento, ogni gesto, ogni respiro viene "inciso" e custodito nella memoria corporea; ogni cellula partecipa a questa conoscenza e la condivide con tutto l'organismo.
Non ce ne possiamo liberare e non possiamo fingere. Mentre la mente razionale si permette di prendersi gioco di noi, di mentire e di creare mille sotterfugi per sfuggire la realtà del momento presente, il corpo e la non-mente, non possono mentire.   

venerdì 13 settembre 2013

Scambio trattamenti di riflessologia plantare



Condividi. Impara. Ricevi.

Condividi le tue conoscenze in campo riflessologico, impara da colleghi seri e preparati e concediti il piacere di ricevere gratuitamente un trattamento.

Partecipa al secondo incontro!

domenica 1 settembre 2013

Mondi riflessi che s'incontrano


Sei un riflessologo plantare e ti piacerebbe poter scambiare trattamenti con altri appassionati come te?

Vorresti condividere le tue conoscenze in campo riflessologico e imparare da chi ha più anni di esperienza? Oppure vuoi semplicemente concederti il piacere di farti trattare gratuitamente una volta al mese da colleghi seri e preparati? Ora è possibile.
Ogni primo sabato del mese, dalle ore 16.00 presso PIEDIFELICI.

Invia la tua richiesta di partecipazione specificando il tipo di scuola triennale frequentata, l'anno in cui hai conseguito il diploma e la città da cui provieni.
Riceverai una eMail di risposta, in cui ti verrà confermata o meno la possibilità di prendere parte agli incontri.

Primo incontro
sabato 7 settembre ore 16.00

Invia richiesta di partecipazione

N.B. La partecipazione è consentita esclusivamente ai riflessologi plantari già in possesso di diploma triennale.

lunedì 15 luglio 2013

Lascia che la vita accada.


"Ogni tanto tenta di vivere e basta. Vivi semplicemente. Non lottare e non forzare la vita. Osserva in silenzio ciò che accade. Lascia accadere ciò che accade. Permetti a ciò che è, di esistere. Lascia cadere ogni tensione e lascia che la vita fluisca, che accada. E ciò che accade, te lo garantisco, libera."

Osho

giovedì 27 giugno 2013

Infertilità e riflessologia plantare



Oggi mi sento molto felice. Una cara amica che cercava di avere un figlio ormai da sette mesi, mi ha mandato un SMS dicendomi che ora, finalmente è incinta. Ci vedremo settimana prossima per continuare con i trattamenti di reflessologia plantare.


Secondo gli ultimi studi inglesi, una su sei coppie cerca aiuto da uno specialista nel tentativo di concepire un bambino.
Lo scopo dell'utilizzo della riflessologia plantare è quello di migliorare le possibilità di concepimento naturale, cercando di creare il miglior ambiente possibile, emotivo e fisico per ottenere la gravidanza. In termini di miglioramento della salute riproduttiva, si lavora principalmente sul fatto che lo stress crea spesso tensioni sui sistemi che sono vitali per la fertilità.
La riflessologia plantare, riducendo lo stress, ha un effetto equilibrante sul corpo e la mente.

In un momento delicato e difficile per molte coppie, occorre operare con gentilezza, grande umanità e competenza per poter eseguire trattamenti che abbiano risultati positivi.

Stress e concepimento

Non c’è dubbio che lo stress è un fattore molto significativo nella capacità di concepire. La riflessologia è una tecnica antica che ha grande successo nel gestire e ridurre lo stress. Spesso, più si sta tentando di concepire, maggiore diventa lo stress: si crea un ciclo vizioso che si aggiunge alle difficoltà già in essere. E' scientificamente dimostrato che lo stress è in grado di alterare il funzionamento del sistema endocrino, alterando la produzione degli ormoni maschili e femminili necessari nel processo riproduttivo. Di fronte a situazioni di stress infatti, il corpo produce adrenalina e cortisolo, che se presenti per un lungo periodo di tempo possono interrompere la produzione di ormoni che influenzano l’ovulazione, le condizioni del sistema riproduttivo nonché la qualità dello sperma.la riflessologia plantare aiuta a ridurre questo stress riportando la salute globale dell'organismo ai livelli ottimali.

Infertilità

La definizione di sterilità è quando una coppia non ha concepito dopo 12 mesi di regolari rapporti sessuali non protetti (con nessuna forma di contraccezione) se la femmina è meno di 34 anni, o se la coppia non ha concepito dopo 6 mesi di regolari rapporti sessuali non protetti (con nessuna forma di contraccezione) se la femmina è di oltre 35 anni.  Se si è cercato di concepire per un po ‘e cadono in una delle categorie di cui sopra, o se avete preoccupazioni per quanto riguarda la fertilità, allora è consigliabile consultare un medico anche se si decide di provare riflessologia.

La riflessologia plantare può essere efficace in tutti i casi di infertilità?

La riflessologia plantare non pretende di risolvere qualsiasi condizione di sofferenza, e la sterilità non fa eccezione a concetto. La riflessologia aiuta a ridurre lo stress e aumenta il rilassamento. E' "solo"  questo che può portare ad una riduzione dei sintomi e può creare un ambiente più sano e favorevole per il concepimento. E' importante notare che ogni singolo organismo risponde alla riflessologia in modo diverso e nessun riflessologo serio può darvi la garanzia che riuscirete a restare incinta.

mercoledì 19 giugno 2013

Caldo e gambe gonfie


Uno dei problemi più comuni dell’universo femminile, ma anche di molti uomini, è quello relativo alle gambe gonfie, tanto che il 31% degli italiani ammette di soffrirne. Le cause di questo problema sono molteplici. In primis c’è la posizione che quasi tutti siamo costretti ad assumere a causa del lavoro, posizioni statiche, in piedi o seduti per molte ore della giornata. Tra le cause troviamo anche il problema del sovrappeso e dell’obesità, dell’utilizzo prolungato di diuretici e l’insufficienza venosa. Anche il caldo favorisce questo tipo di disturbo.

Chi soffre di questa problematica sente le gambe pesanti, ha un senso di gonfiore, formicolii prolungati, crampi notturni e facile stancabilità. Fastidi, questi, che alla lunga sono debilitanti per chi vuole avere una buona qualità della vita. E’ molto comune soffrire di gonfiore e pesantezza alle gambe, anche nelle donne incinte, e in chi soffre di stitichezza.

ALCUNI CONSIGLI

Il rimedio principale è quello di mantenere uno stile di vita sano. E’ fondamentale, infatti, bere molta acqua, praticare attività fisica, o comunque cercare di camminare almeno 30 minuti al giorni, e avere una dieta sana.

Mangiare molte verdure, e alimenti ricchi di potassio, evitando di consumare cibi ricchi di sale, può dare a questa problematica un immediato giovamento.

Per limitare e prevenire il gonfiore alle gambe, è bene evitare di indossare abiti, calze, calzini o scarpe che stringono i polpacci, evitare di utilizzare i tacchi molto alti, o scarpe troppo basse (quali le ballerine), evitare i bagni molto caldi. 
Può dare molti benefici a chi ne soffre, anche sdraiarsi e tenere le gambe poggiate per almeno un quarto d’ora su un cuscino, per favorire la circolazione del sangue.

Un rimedio molto utile è quello di fare dei pediluvi con acqua fresca, oppure delle docce, dirigendo il getto dell’acqua verso le gambe. Per avere ulteriori benefici durante il pediluvio, è consigliabile aggiungere all’acqua erbe rinfrescanti, fresche o secche, quali rosmarino, menta, timo e lavanda.


PER CHI VUOLE DI PIÙ...

Trattamenti di riflessologia PiediFelici
Il nostro piede è considerato "il cuore periferico" ed è proprio attraverso la sua stimolazione che si rende possibile una buona circolazione che restituisce la naturale attività muscolare ed energetica agli arti inferiori che, per cause di varia natura, possono subire un affaticamento. Anche gli organi interessati dai punti riflessi trarranno grandi benefici.

La riflessologia è molto indicata per tutti quei disturbi degli arti inferiori, pesantezza, gonfiori, ritenzione idrica, in quanto ha un'azione altamente drenante, disintossicante e favorisce il ritorno venoso del microcircolo.

Per altre informazioni: www.piedifelici.it

venerdì 7 giugno 2013

Sabato olistico gratuito: salute e benessere per tutti


Sabato 15 Giugno 2013 dalle ore 16.00

Lo Studio di reflessologia plantare Piedi Felici è felice di ospitare Christian Cataldi, Naturopata professionista, che ci introdurrà all'argomento
"Gli alimenti naturali per vivere l'estate!".
Verranno presi in considerazione i diversi aspetti della "dieta" e discuteremo di come questo termine sia spesso fonte di equivoci e malintesi. Dimagrire in modo ansioso e malsano infatti è una delle peggiori abitudini degli ultimi anni, in particolare durante la stagione calda.

Scopriremo come, grazie alla reflessologia plantare, è possibile riequilibrare il proprio metabolismo,lavorando sui punti riflessi dell'apparato digerente per stimolarne gli organi e migliorare l'assimilazione dei nutrienti dai cibi ingeriti.

Inotre degusteremo insieme...

Tofu, grano saraceno, carote crude, curcuma, menta fresca e altri alimenti “esotici” poco conosciuti e poco utilizzati nella dieta mediterranea. Parleremo del modo in cui integrarli delle loro proprietà nutrizionali, per assicurare al nostro organismo un’alimentazione sana ed equilibrata.

A termine del pomeriggio sarà possibile ricevere indicazioni e consigli mirati, per migliorare il proprio stato di benessere sfruttando l'effetto benefico di metodiche naturali quali fiori di Bach, fitoterapia, aromaterapia, rimedi ayurvedici e preziosi consigli nutrizionali.

Dove:

PiediFelici - via Giovanna d'arco 200/C Sesto S.G. Milano

Per una miglior organizzazione, si richiede di confermare la propria presenza scrivendo all'indirizzo stefano.l74@gmail.com oppure chiamare il numero 
di cellulare 328 0561 513.