martedì 6 ottobre 2009

Corsi di approfondimento FIRP




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mercoledì 9 settembre 2009

Corsi post-diploma



Elenco delle giornate di approfondimento in programma a Pontida con il docente Carlo Ongaro, Reflessologo FIRP.
Obiettivo degli incontri sarà lo scambio di esperienze tra professionsti e l'approfondimento degli argomenti inerenti la reflessologia.

PONTIDA (BG) – c/o CASA BETANIA – VIA GAGGIO

Domenica 20 Dicembre 2009 ore 9.00-12.30 - 14.00-17.00
Domenica 31 Gennaio 2010 ore 9.00-12.30 - 14.00-17.00
Domenica 7 Marzo 2010 ore 9.00-12.30 - 14.00-17.00
Domenica 11 Aprile 2010 ore 9.00-12.30 - 14.00-17.00

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 347-2875132 - Sig. Ongaro Carlo

Questi incontri concorrono al monte ore dell'iter formativo per la professione del reflessologo. Per partecipare è sufficiente essere in regola con la quota associativa.

Per maggiori info: www.firp.it

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mercoledì 19 agosto 2009

Riflessologia plantare per studenti indisciplinati?



Massaggi a mani e piedi nelle scuole:
'Così aiutiamo i bimbi indisciplinati'

Le scuole inglesi scelgono un nuovo approccio al problema: la riflessologia plantare. In alcuni istituti del Regno Unito, infatti, gli alunni discoli saranno sottoposti ad uno speciale massaggio ai piedi, eseguito secondo i principi di questa terapia. L'obiettivo è quello di favorire la concentrazione e aiutarli a essere più tranquilli.

Leggi tutto l'articolo su repubblica.it

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Pesantezza degli arti inferiori



Il caldo di questi giorni non ci aiuta a star bene, soprattutto in città. Con queste temperature il gonfiore alle gambe è un problema che diventa particolarmente fastidioso. Molte sono le donne che ne soffrono.

La "pesantezza" percepita negli arti inferiori è data principalmente dalla non ottimale circolazione sanguigna, cioè dal corretto fluire dell'energia (per dirla secondo la MTC).

Alcune delle situazioni che favoriscono i problemi circolatori alle gambe sono:

- una temperatura ambientale molto alta (estati calde e afose)
- il rimanere fermi seduti per tante ore (per chi lavora al PC)
- lo stare in piedi per gran parte della giornata
- problemi di fragilità capillare

Rimanendo in piedi, o anche seduti, per molte ore, a causa della forza di gravità, i liquidi ristagnano nelle gambe, che rappresentano la parte più bassa del corpo. Questa situazione viene aggravata dal caldo, che provoca una dilatazione del vasi sanguigni venosi.

Riposare con le gambe leggermente rialzate è un ottimo sistema per favorire la circolazione periferica.

E' consigliato fare una doccia fredda alle gambe tutte le sere, o comunque utilizzare acqua fresca per tonificare i tessuti e i vasi sanguigni dilatati dall'eccessiva temperatura delle ore più calde.

Molto consigliato fare dell’attività fisica regolarmente, soprattutto ginnastica per le gambe (anche se il caldo non invita a farlo!) e in questi casi ricordarsi di idratarsi bene, bevendo molta acqua.

Soprattuto per chi va in ufficio:

Non indossare scarpe con tacchi troppo alti, ma fare attenziona anche alle scarpe piatte. Occorre una scarpa che rispetti la fisionomia del piede e lo assecondi nei sui movimenti; solo così il sangue di "ritorno" potrà fluire senza ostacoli.

Tenere le gambe leggermente sollevate quando si è seduti, magari appoggiandole ad uno sgabellino.

Per tutti:
Sottoporsi a un ciclo di sedute di reflessologia plantare, per stimolare la circolazione periferica e riportare il corpo al suo stato di benessere naturale è sicuramente indicato.

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mercoledì 22 luglio 2009

Si torna con una buona notizia!

Dopo una lunga assenza, dovuta a impegni di varia entità, rieccoci a postare una notizia che si annuncia come un barlume di speranza per gli operatori della salute e del benessere, nonchè di tutti i loro clienti, che finalmente potranno scegliere di affiancare alla medicina allopatica, trattamenti non ancora "riconosciuti", ma di sicura efficacia. Di seguito l'articolo del corriere.it :

No degli oncologi alle cure alternative, ma apertura a quelle integrate

E dal prossimo autunno l'ospedale di Merano li fornirà. Ma non vanno sottovalutati i costi e le possibili interazioni con gli altri farmaci.

MILANO - Agopuntura, osteopatia, fitoterapia e omeopatia ai pazienti oncologici: cure che fanno discutere e che vedono gli oncologi schierarsi per fare utilizzare le terapie complementari con grande cautela, solo di fronte a prove sicure, quelle che i medici chiamano «evidenze cliniche». Attenzione, però: complementari, perché si integrano con i trattamenti ufficiali, e non alternativi. La questione, che anche in passato è stata al centro di numerose polemiche, torna ora d'attualità con l'arrivo dal prossimo autunno, all'ospedale Tappeiner di Merano (in provincia di Bolzano), di servizi ambulatoriali di medicine complementari per i malati di cancro. Nei giorni scorsi, i membri dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), riuniti per il convegno nazionale in Trentino Alto Adige hanno cercato di fare chiarezza. Francesco Boccardo, presidente nazionale Aiom, chiarisce la posizione dell'associazione: «Non abbiamo certezze, ma l'obbligo di porci domande. Queste sostanze possono avere effetti positivi per i malati, soprattutto per controllare alcuni effetti collaterali indotti dalle cure. Ma possono avere anche interazioni con l'assorbimento o il metabolismo dei farmaci antitumorali. Solo una corretta sperimentazione e lo studio delle possibili interferenze con i farmaci antitumorali possono consentire di inserirle nei protocolli terapeutici.

fonte Corriere.it

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mercoledì 3 giugno 2009

Gambe "gonfie e pesanti"? Riattiva il cuore periferico!

Il nostro piede è considerato anche il cuore periferico ed è proprio attraverso la sua stimolazione che si rende possibile una buona circolazione che restituisce la naturale attività muscolare ed energetica agli organi che, per cause di varia natura, possono subire un affaticamento.

La riflessologia plantare ha una grande azione benefica sul sistema neurovegetativo aiutando a prevenire o riequilibrare stati d'ansia o insonnia, grazie alle endorfine o "ormoni della felicità" rilasciati durante il trattamento. In questo modo migliorano il rendimento della giornata e la qualità del sonno.

La riflessologia inoltre è indispensabile per tutti quei disturbi degli arti inferiori, pesantezza, gonfiori, ritenzione idrica, ecc., in quanto ha un'azione altamente drenante favorendo il ritorno venoso.

www.piedifelici.it

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venerdì 29 maggio 2009

RIFLESSOLOGIA vs CELLULITE 3 - 0



La cellulite, o panniculopatia edematofibrosclerotica, può essere definita come un’alterazione del profilo cutaneo che nelle donne si manifesta caratteristicamente all’addome, ai glutei, e alle cosce, con il tipico aspetto a buccia d’arancia.

Dal punto di vista etimologico, con cellulite si indica un disordine metabolico localizzato a livello di derma e sottocute che modifica l’aspetto del corpo femminile.

Le cause d’insorgenza sono diverse, ma la prima e più importante è legata al ruolo svolto dagli estrogeni (ormoni sessuali femminili), che favoriscono la ritenzione idrica e il naturale deposito di cellule adipose in particolari zone del corpo femminile (cosce, fianchi, glutei). Gli estrogeni influenzano anche la microcircolazione, il delicato meccanismo di scambio di liquidi nei tessuti, che è profondamente coinvolto nella genesi della cellulite.

E’ molto importante prevenire la cellulite e combatterla appena compare: ai primi stadi, infatti, è più facile tenere sotto controllo ed eliminare la cellulite, ma una volta che si è insidiata diventa sempre più difficile farla sparire.

PERCHE’ SCEGLIERE (anche) LA RIFLESSOLOGIA PLANTARE PER TRATTARE LA CELLULITE

1. E' una tecnica non invasiva e “discreta”
La Riflessologia Plantare non tratta direttamente le zone interessate dalla cellulite: il massaggio si effettua infatti con una serie di pressioni esercitate con i pollici sul dorso dei piedi dove, secondo i principi della riflessologia plantare, è disegnata la carta del corpo con dei “punti riflessi” che corrispondono appunto agli organi. Quindi è sufficiente scoprire solo i piedi e non il resto del corpo.

2. Agisce sulla cellulite, in più purifica da ansia e stress
Il massaggio esercitato con la tecnica della riflessologia plantare agisce in modo riflesso sul sistema endocrino (causa dell’alterata produzione di estrogeni), riduce lo stato ansioso e lo stress che può contribuire alla formazione della cellulite, migliora la circolazione sanguigna e l’ eliminazione dei liquidi (migliora il problema della ritenzione idrica spesso legata alla comparsa della cellulite).

3. Favorisce in modo naturale il corretto funzionamento dell’organismo
Stimolando determinate zone del piede con il massaggio della riflessologia plantare, si riabilita la normale funzionalità dell’ organismo, che migliora l’aspetto delle zone colpite dalla cellulite.


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