giovedì 4 dicembre 2014

Tennis e reflessologia plantare


La reflessologia plantare è una disciplina bionaturale, una medicina alternativa o meglio complementare, che affianca e supporta la Medicina Ufficiale.
Ha una funzione valutativa dello stato energetico dell'individuo; viene proposta come forma di prevenzione naturale contro la perdita dello stato di salute e per favorire il riequilibrio energetico dell'organismo (omeostasi).
Attraverso digitopressioni su specifici punti sui piedi, nella regione dorso plantare, è possibile stimolare per riflesso la funzionalità degli organi inerni ad essi corrispondenti, ottenendo  una generale riattivazione
di tutto l’organismo. Questo si realizza perché tra i punti riflessi mappati sui piedi e i relativi organi interni esistono percorsi ben precisi attraverso i quali scorre l’energia vitale di ogni essere.

I benefici per un ciclo di trattamenti sono: riduzione dello stress e delle tensioni muscolari, miglioramento del flusso sanguigno e linfatico, depurazione dell’organismo dalle tossine, effetto antidolorifico, riequilibrio delle energie, miglioramento della qualità del sonno e miglioramento dell’umore.

Negli sportivi e nel tennista soprattutto, le articolazioni inferiori e i piedi sono molto sollecitati.
Grazie al trattamento di reflessologia plantare, tutti i tessuti muscolari sul piede vengono massaggiati in modo profondo ed accurato; le tensioni si allentano e la capacità di smaltire le tossine e altri residui metabolici viene stimolata grazie al migliorato afflusso sanguigno dato dal lavoro in zona plantare.
Elasticità, flessibilità e  reattività muscolare del piede vengono ripristinate.

La reflessologia plantare è un valido contributo per preparare l’atleta prima di un impegno sportivo.
Dopo la competizione ha un effetto defaticante e favorisce il recupero in tempi più rapidi.
Può supportare le terapie “ufficiali” indicate dai medici in caso di infortunio.

giovedì 27 marzo 2014

Rimedi per la lombalgia cronica (ma anche per molti stati acuti)



Sapevi che esistono altri rimedi e trattamenti alternativi che possono giovare al tuo mal di schiena?

Il trattamento di riflessologia plantare, che tratta il problema in modo olistico, ma senza andare a toccare la zona dolorante evita così anche spiacevoli controindicazioni (è il trattamento più sicuro per questo motivo ); inoltre sono massaggi molto piacevoli, praticati da moltissimi anni e possono aiutarvi a rilassarvi e a combattere anche i vostri stati di stress intenso.

Per un auto-trattamento, utilizza la riflessologia della mano massaggiandoti la parte esterna del dito pollice più vicina al polso con movimenti lenti e profondi.

Leggi tutto su:
http://www.iobenessere.it/lombalgia/

mercoledì 26 febbraio 2014

Riflessologia plantare, energia ad impulsi



Rebeccah Steele, celebre terapista olistica che ha sede a Londra dice della riflessologia plantare:

«Praticamente si tratta di una forma di massaggio che offre enormi benefici a tutto l’organismo. L’energia viene rilasciata attraverso gli impulsi che si creano tra le dita del terapista e i punti riflessi delle piante dei piedi, stimolando così l’intero sistema nervoso.

Il risultato è una vera e propria «esplosione» d’ossigeno che parte dal basso e arriva dritta al volto, così potente da essere immediatamente visibile nella luminosità della pelle...

Fonte
http://it.lifestyle.yahoo.com/riflessologia-plantare-063000234.html

Per prenotare il tuo trattamento:
www.piedifelici.it

mercoledì 29 gennaio 2014

Pomeriggi di riflessologia

Sei un riflessologo plantare e ti piacerebbe poter scambiare trattamenti con altri appassionati come te?



In un clima di amicizia e passione per la reflessologia plantare, ci scambieremo trattamenti ed esperienze su questa antica ed affascinante arte per il benessere.
Ogni primo sabato del mese, dalle ore 16.00 presso l'associazione Percorsi di Crescita.

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lunedì 2 dicembre 2013

Parkinson, la stimolazione del piede funziona

Fa aumentare nei pazienti velocità del cammino, lunghezza del passo e rapidità del cambiamento di direzione di marcia.


Estratto da un articolo del corriere.it
MILANO - Lo scorso aprile, in occasione del XII Congresso Nazionale di Parkinson Italia svoltosi a Verbania, ci siamo occupati di un nuovo tipo di trattamento riabilitativo della malattia di Parkinson per buona parte frutto della ricerca italiana: una calzatura tecnologica chiamata FMS, acronimo di Foot Mechanical Stimulation, cioè stimolazione meccanica plantare che oggi possiamo sentir descrivere direttamente dagli autori dei primi studi: ecco la relazione della dottoressa Franca Barbic dell’Istituto Humanitas di Milano.


UN AIUTO MECCANICO AI FARMACI - La FMS è complementare ai farmaci ed è una stimolazione meccanica di 6 secondi, effettuata in modo sequenziale per 4 volte sull’alluce e sulla prima giunzione metatarsale della pianta del piede tramite una punta smussa. Entro 24 ore ciò fa aumentare nei pazienti velocità del cammino, lunghezza del passo e rapidità del cambiamento di direzione di marcia. Si riducono anche i cosiddetti episodi di freezing, transitori blocchi motori in cui il paziente sembra improvvisamente congelato con i piedi incollati per terra, fenomeno da cui è derivato infatti il termine inglese freezing, congelamento.

COME LA RIFLESSOTERAPIA? - Le basi neurofisiologiche della FMS sono verosimilmente le stesse della riflessologia, trattamento empirico noto da millenni secondo il quale sotto la pianta del piede sono situati punti strategici cui corrispondono varie parti del corpo. Essendo l’area plantare del piede ricchissima di recettori nervosi la pressione di questi punti riflessi genera impulsi che attivano reazioni immediate nell’organismo. La riflessologia plantare si è rivelata efficace nelle contratture muscolari dovute a tensione o a posture errate e nei dolori cervicali, dorsali, lombari e nel mal di testa. Generalmente i trattamenti sono bisettimanali, con un minimo di 7 sedute e un massimo di 14 (ognuna di 30-40 minuti) e già dopo le prime sedute, inducono profondo relax, distensione dei muscoli e un grande senso di benessere psico-fisico. Nella FMS invece, dopo una prima seduta per la regolazione personalizzata effettuata da personale specializzato, l’apparecchio con cui viene effettuato il trattamento può essere utilizzato direttamente dai pazienti a casa, calzato come una sorta di plantare tecnologico.

Fonte:
http://www.corriere.it/salute/neuroscienze/12_ottobre_27/fms-parkinson_1fc7916a-1f79-11e2-8e43-dbb0054e521d.shtml

giovedì 14 novembre 2013

Reflessologia plantare e Parkinson

Secondo uno studio della prestigiosa Accademia Americana di Reflessologia plantare, la stimolazione plantare, affiancando le cure farmacologiche, porterebbe grandi benefici nella cura della sindrome di Parkinson.
http://www.reflexologyresearch.net/ReflexologyParkinsonsResearch.shtml

Di seguito alcuni degli studi condotti:

Primo Studio 

Paese: China
Istituto: Associazione Riflessologi della Città di Anshan, Provincia Liaoning

Sinossi:
Sono stati trattati 3 pazienti con sindrome di Parkinson, 2 maschi e 1 femmina, tutti di 60 anni.

Nel caso 1 dopo il terzo ciclo di trattamenti, non c'era più nessun tremore della testa e anche il tremore del braccio e della mano sono praticamente scomparsi. Tutti gli altri sintomi sono migliorati tranne la debolezza del pollice. Dopo altri 3 cicli di trattamento, le condizioni si sono stabilizzate con un grande miglioramento dell'umore.

Nel caso 2 dopo tre cicli di trattamento, la rigidità del collo e il tremore della mano sono sensibilmente migliorati. Dopo altri tre cicli, le funzioni dello stomaco e dell'intestino sono migliorate.

Nel caso 3 il paziente ha sofferto di diabete e ha dovuto stare a letto. Dopo tre cicli di trattamento, la funzione vocale è migliorata e paziente riesce a camminare con aiuto di appoggi meccanici. Tutti i sintomi come gli spasmi di mani e piedi, e sudorazione notturna sono stati alleviati.

Conclusione: La Reflessologia Plantare ha dimostrato di essere efficace nel ridurre i sintomi associati alla sindrome di Parkinson, insieme con la terapia farmacologica.

Bibliografia:
Yajon, Z., "Exploration Of The Treatment Of Parkinsonism With Reflexotherapy." 2002 China Reflexology Symposium Report, Beijing, China Reflexology Association, pages 3-4.